MORGANA vince il Premio "Fernando Rota" come migliore start-up
Alla prima edizione del premio promosso da Epyca ETS, un riconoscimento che arriva dalla terra da cui prendiamo il nome.
Il 1° e 2 ottobre, al Parco degli Enotri di Mendicino, si è svolta la prima edizione del Premio “Fernando Rota”, ideato dall’associazione Epyca ETS e presieduto da Stefania Rota. Due giornate dedicate alle nuove generazioni calabresi, alle loro ambizioni e ai percorsi che università, scuole, imprese e istituzioni possono costruire insieme per offrire loro opportunità concrete.
Tra le decine di candidature arrivate al bando, MORGANA ha ricevuto il riconoscimento come migliore impresa innovativa e sostenibile. A consegnarlo, l’opera “Corpo estraneo” del pittore Alfredo Granata.
«È un riconoscimento che arriva dalla Calabria, la terra da cui prendiamo il nome e in cui abbiamo scelto di fare impresa. Ringraziamo la famiglia Rota, la Fondazione Epyca e la commissione per aver creduto in un progetto nato dalla ricerca universitaria e oggi spin-off dell’Università della Calabria. Questo premio ci dà fiducia e ci ricorda che dal Sud si può costruire futuro, restando legati alle proprie radici.»
— Antonio Padovano, Co-founder di MORGANA
Il premio porta il nome di Fernando Rota, imprenditore che considerava il fare impresa un atto di responsabilità verso la propria comunità. È un’idea in cui ci riconosciamo: MORGANA nasce per accompagnare l’artigianato nella trasformazione digitale senza fargli perdere ciò che lo rende unico — il saper fare delle persone e il legame con i territori.
La due giorni ha visto la partecipazione del Maestro orafo Gerardo Sacco e dell’attrice e scrittrice Chiara Francini, madrina dell’evento. Accanto al premio per le imprese, sono state assegnate le borse di studio per le migliori tesi magistrali sulle pari opportunità sociali e di genere, a Francesca Rocchetti e Arianna De Bartolo, a cui vanno i nostri complimenti.
Grazie a Epyca ETS per aver creato uno spazio in cui ricerca, impresa e giovani si incontrano. Ci vediamo alla prossima edizione.



